in bilico tra intimismo pascoliano e divismo romagnolo

VisitCattolica – nasce oggi il nuovo portale di Cattolica

aprile 2nd, 2009 Posted in Cattolica, Web | Nessun Commento »

visitcattolica

E’ nato oggi, giovedì 2 aprile 2009 e ha soltanto qualche ora di vita ma è già agguerritissimo il nuovo portale su Cattolica: VisitCattolica.com.

Il sito è stato realizzato da Titanka per conto del neonato ente turistico cattolichino: PromoCattolica, un ente con partecipazione pubblica (il Comune di Cattolica) e privata (Associazione Albergatori, Coop. Bagnini, Confesercenti, e altri soggetti privati). Non c’è che dire: è proprio una navigazione accattivante quella che attende il visitatore che approda su questo portale. Costruito con una strizzatina d’occhio al web 2.o da cui il portale assume le sue icone di navigazione nei vari canali tematici (golf, motori, enogastronomia, shopping, bike etc.). Anche la concezione degli eventi in tempo reale navigabili in stile blog è molto simile al nuovo concept di informazione in tempo reale che ha radicalmente cambiato internet da quando sui motori di ricerca si sono affacciati i primi blog.

Le informazioni che il visitatore può ricavare su Cattolica sono dunque a 360 gradi e riguardano praticamente ogni campo d’interesse e ogni nicchia di microturismo. Naturalmente non mancano informazioni su hotel, residence, negozi, bar, ristoranti e stabilimenti balneari.

Dunque un portale concepito per essere uno strumento di promozione potente e autorevole, un’occasione da non perdere per ogni persona che ha a che fare con il turismo a Cattolica. Allo stesso tempo un’occasione da non mancare anche per tutti coloro che amano Cattolica e intendano soggiornarvi con cognizione di causa e con quante più informazioni sia possibile reperire sulla meta delle loro future vacanze.

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Il Tempo divora la Vita

marzo 16th, 2009 Posted in Off Topics | Nessun Commento »

Il tempo divora la vita e unge le palpebre di polvere e amori trasfigurati.

Forse sotto la  pelle c’è già in potenza il mio io-cadente. E comunque cadrò, coperto di polvere, deserto nei pensieri, con un lungo scossone buio.

Il Tempo divora la Vita.

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Esercizi di Stile (omaggio a Queneau) – 1

marzo 8th, 2009 Posted in Off Topics | Nessun Commento »

queneauUn uomo apparentemente magro e visibilmente annoiato entra in un bar e si siede al bancone ordinando un caffè. Il barista, un uomo trasandato e mal rasato, lo serve di malavoglia mentre segue con lo sguardo l’ennesima foglia che volteggia in un cielo senza luce finendo contro la vetrina del locale.

Si potrebbe forse arguire dalla taglia dei suoi vestiti che quell’uomo fosse denutrito. E forse seguendo l’increspatura dei suoi lineamenti anche in un certo qual modo stanco della solita routine. Pare anche, dai rilievi postumi, che abbia varcato la soglia di un bar. E’ quasi certo, ma non assodato, che abbia scelto uno sgabello al bancone per accomodarsi. Chissà, potrebbe aver preso un caffè. Sembra che il barista avesse trascurato il suo look quella mattina, ma dovrebbe essere stato appurato che ha comunque servito il cliente. Rimane da stabilire il ruolo giocato da una foglia in quegli attimi cruciali… Il vetro del bar e la luce rimangono gli interrogativi che vengono subito dopo.

Ma guardate che razza di grissino ambulante che sta entrando in quel bar, e che razza di espressione da snob, quasi quasi volesse schifare il mondo intero, puah. E che ti fa il tizio in questione? Si siede al bancone del bar come se fosse il padrone e ha la faccia tosta di ordinare un caffè, tsè. Quella sottospecie di barbone lurido, stracciato e ispido che risponde al nome del barman naturalmente glielo fa. Ma l’ebete è assente e si perde dietro al gironzolare di non so quale foglia che alla fine va ad ingombrare la vetrina come tutte le altre, come se ci fosse bisogno di prendere nota anche del cielo scuro e dello schifo di tempo che ci attende….

Omino annoiato —> bar: bancone: caffè. Barista (barba + vestiti = argh)  —> caffè: foglia: cielo: vetrina.

L’uomo era decisamente sottopeso e faticava a contenere la nausea per il mondo che lo circondava. Gettando uno sguardo in tralice alle sue spalle varcò con circospezione la soglia di quel piccolo bar di periferia, dove i tram di solito non fermavano mai, e neppure i buoni cappuccini. Così l’uomo optò per un caffè nero e bollente come la sua anima  in quel momento. Il barista raccolse l’ordinazione dall’alto di una divisa devastata dalle macchie di grasso e nicotina. Neppure la sua rasatura avrebbe mai fatto pensare ad un principe azzurro, ma piuttosto ad un bifolco intontito dall’alcol e dal duro lavoro della campagna. E mentre quell’elegantone gli sciorinò il sospirato caffè  si mise a cazzeggiare con lo sguardo dietro ad una foglia in balia del vento. Un cielo oscuro come i presagi di morte lo salutava aldilà della vetrina mentre la sua foglia era finita come doveva finire: ammucchiata con le sorelle e pronta a marcire contro il vetro del bar.

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Conferenza di Progetto Sofia – Venerdì 27 febbraio a Misano

febbraio 21st, 2009 Posted in Beneficenza | Nessun Commento »

Venerdì 27 febbraio alle ore 20.30 presso il Cinema Astra di Misano (via D’annunzio 20), Mauro Ciaroni di Progetto Sofia presenterà, in una conferenza patrocinata e organizzata dalla Biblioteca Comunale di Misano, la sua esperienza di solidarietà e i progetti benefici portati a termine grazie all’esperienza della sua iniziativa umanitaria. E’ un’occasione irripetibile per sentire dalla viva voce di Mauro la sua “epopea” nel continente africano, il racconto dei suoi viaggi, le prime iniziative benefiche a sostegno di strutture locali quali orfanotrofi, scuole e ospedali, i progetti per il futuro come l’ambizioso sogno di costruire un intero villaggio in Uganda, a ridosso di Kempala.

Per informazioni sulla conferenza tel. 0541 618424

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Google: questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer

gennaio 31st, 2009 Posted in Web | 2 Commenti »

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Questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer: peccato che il sito in questione sia google e che la ricerca sia stata eseguita su google. Ehm. Penso che questo screenshot acquisterà valore come memorabilia tra breve… E comunque eseguendo una ricerca con qualsiasi keyword su google in questo momento tutti i siti sono bollati come pericolosi per cui prevedo una caduta verticale del traffico web in Italia, per tutta la durata dello stranissimo fenomeno dovuto sicuramente ad un malfunzionamento del server.

Ah, se cercate “cattolica blog”, fidatevi: questo sito NON arrecherà alcun danno al vostro computer, parola di scout :-) ))

Update: in questo articolo su Repubblica viene spiegata la causa del problema: un errore umano dovuto molto probabilmente alla maldestra compilazione della lista dei siti pericolosi che il sito Stop Badware passa a Big G. I siti vengono blacklistati e “bollati” in SERP con la famosa dicitura, solo che questa volta ci sono finiti tutti i siti del mondo. Il Black Out è durato circa 45 minuti. Ora pensate che significa per siti a grande volume di traffico e a carattere commerciale come Amazon ad esempio perdere per quasi un’ora pressochè tutto il proprio traffico web del sabato… Bene, moltiplicatelo per tutti i siti commerciali del mondo…

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Notte Rosa 2009: il nuovo spot su YouTube

gennaio 28th, 2009 Posted in Eventi, Rimini | Nessun Commento »

La Provincia di Rimini ha cominciato a muovere l’immensa macchina mediatica atta a promuovere la Notte Rosa del 2009. E quale miglior occasione di un bel video virale su YouTube? Si tratta di uno spot di 30 secondi di discreta fattura che in pochi attimi condensa l’evento clou della Riviera Romagnola e lo spettacolarizza a dovere. Apprezzabile il sottofondo felliniano che svernicia la patina promozionale e fracassona donando un sottile aroma di intima evocazione. Per tutti i curiosi ecco il video:

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Al via le primarie del PD

gennaio 18th, 2009 Posted in Politica | 1 Commento »

Yes We Can - ai la fem

Oggi dalle 8 alle 20.00 sarà possibile votare per eleggere il candidato sindaco del Partito Democratiche alle elezioni del 5 e 6 giugno, si tratta delle famigerate “Primarie”. I due contendenti sono Marco Tamanti e Leo Cibelli.

Personalmente voterò Marco Tamanti perchè ritengo sia un ottimo candidato a diventare un buon sindaco: una persona pacata, sempre attenta a ciò che gli si dice e perfettamente in armonia con il tessuto sociale di Cattolica. Lo conosco e so che è e che sarà così. Per chi lo desidera può approfondire la cosa anche sul gruppo di Facebook di Marco Tamanti.

In apertura un simpatico poster elettorale per Tama realizzato da un altro Marco (il terzo contando anche me): Marco Livi.

Update: ho votato alle 14.30 e c’era un fila impressioante al Palazzetto dello Sport, ci saranno state un centinaio di persone. Non ci speravo in una partecipazione così massiccia, buon segno.

Update2: è ufficiale, Tama ha vinto le Primarie ed è il canditato del PD per le elezioni del 5 e 6 di giugno.

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Aiuti a Rwanda e Uganda – si muove Progetto Sofia

gennaio 5th, 2009 Posted in Beneficenza | Nessun Commento »

bimbi in una classe in Africa

Ricevo e pubblico molto volentieri il discorso che Mauro Ciaroni, di Progetto Sofia, ha tenuto ai simpatizzanti della sua organizzazione benefica e con cui ha inaugurato l’ottavo progetto di finanziamento a fini benefici. In apertura una foto scattata da Mauro in uno degli istituti africani che si accinge ad aiutare. Di seguito il testo integrale del discorso:

Buonasera a tutti, sono molto felice di vedervi così numerosi è questa l’atmosfera giusta che da vita al Progetto Sofia. E’ cosi’ con l’aiuto e la sensibilità di tutti voi che è nato il sogno di Sofia aveva 4 anni quando con la semplicità dei bambini mi ha chiesto: Pàpà possiamo fare qualcosa per i bambini poveri?
E così è insieme a tutti voi, amici, Imprenditori e Istituzioni  che stiamo cercando di far sì che questo sogno si realizzi per la felicità di Sofia e di tutti i bambini che hanno bisogno.

Questa sera sono qui per  presentarvi l’ultimo progetto: l’ottavo, che  avrà la durata di 3 anni.
Una missione umanitaria in due paesi Uganda e Rwanda, paesi disastrati da guerre, genocidi e Aids. Questo ambizioso Progetto è nato anche grazie alla generosa donazione di 150000 euro da parte di un anonimo imprenditore  che ha creduto in noi.

Uganda: villaggio di Kisugu costruzione orfanotrofio capace di accogliere 500 bambini orfani  bambini  malati di aids, bambini soldato .Realizzeremo: scuole, laboratori, dormitori, ambulatori e impianti sportivi. Un villaggio accoglienza per il recupero e le cure necessarie per il nuovo inserimento nel sociale con l’insegnamento e il lavoro.

Uganda: Villaggio profughi a Kitgum e Hoima (Uganda del nord).
Aumento della frequenza scolastica dei bambini, orfani malati di AIDS, recupero bambini soldato. Migliorare il sostentamento delle Madri e il sistema sociale.

Rwanda: Villaggi di Gatsibo e Gicumbi accoglienza orfani, bambini soldato e malati AIDS scolarizzazione e acqua per migliorare le condizioni di vita e la socializzazione.
Personalmente partirò a metà ottobre per dare il via  realizzazione dei tre progetti saranno direttamente seguiti da me con l’aiuto di Clemente Ghirlandi e in cooperazione con AVSI per l’aspetto amministrativo e logistico (coinvolgendo patner locali). Ricordo che la Fondazione AVSI è un’organizzazione non governativa, ONLUS impegnata in 39 paesi nello sviluppo e aiuti umanitari;
Vorrei sottolineare la totale autonomia  decisionale e la  responsabilità del (Progetto Sofia).
E che tutte le somme versate con causale Progetto Sofia a AVSI saranno dedicate unicamente ai nostri tre progetti e saranno deducibili ai fini fiscali.

Progetto SOFIA conta 5 anni di vita e annovera 8 Missioni, tutte dirette ad aiutare orfani di guerra e,di epidemie, bambini soldato, bambini abbandonati nelle strade, cardiopatici, bimbi con problemi pscichici e fisici  e finanziamenti per la ricerca su  malattie rare.
Gli aiuti economici sono giunti direttamente alle persone responsabili dei vari centri intervenendo direttamente sulle strutture che accolgono i bambini. In molti casi ho personalmente visitato queste strutture portando  materialmente con me i finanziamenti raccolti e consegnandoli di persona.
Nel dettaglio le strutture aiutate sono le seguenti:

4 Orfanotrofi dislocati in Mali,Yemen e Uganda.
2 Centri Malattie Mentali e Fisiche in Mali.
2 Ospedali Cardiopediatrici in Tanzania e Perù,
5Villaggi Accoglienza bambini di strada in Etiopia.Uganda,Rwanda
1 Campo Profughi Orfani di Guerra Somali in Yemen.
1 Sala parto e accoglienza Neonati in Zambia.
1 Ospedale Pediatrico a Padova per la ricerca Malattie Metaboliche Ereditarie in Italia.
In questi anni abbiamo raccolto con l’aiuto di amici ed Istituzioni la somma di 205000€  interamente utilizzata per aiutare migliaia di bambini senza passare per i complicati ingranaggi delle burocrazie statali e locali.
In particolare sono stati acquistati i seguenti beni di prima necessità direttamente sul posto Medicinali, Alimenti, Vestiario, Materiale Scolastico e Giocattoli.
Inoltre con questi fondi è stato possibile realizzare la ristrutturazione e costruzione di Orfanotrofi, Scuole, Dormitori, Mense, Acquedotti, Sale Parto e accoglienza Neonati.
costruito laboratori per l’avviamento al mondo del  lavoro e per agevolare l’inserimento nella società.
La Forza e la Filosofia del Progetto prendono ispirazione da una frase di Madre Teresa di di di Calcutta:”Possiamo fare tutti qualcosa di piccolo con grande amore. Ma insieme possiamo fare qualcosa di meraviglioso”.

Lo spirito che ha mosso me e coloro che mi aiutano in questa impresa è sempre stato quello della certezza di fare qualcosa di veramente utile.

Questa bellissima esperienza, grazie a mia moglie e ai miei figli, mi ha dato la possibilità di accostarmi ai bambini in difficoltà, di arricchirmi personalmente, e infine di aprirmi ad una nuova visione di valori quali la Famiglia, l’Umiltà e l’Altruismo. Ora posso dire di sentirmi più sereno e felice, sebbene consapevole che Progetto Sofia non è altro che una piccola goccia nel mare.

Un bel giorno ti accorgi, che non sei più tu che porti, ma sei tu che ricevi.

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Harold Pinter esce di scena

dicembre 26th, 2008 Posted in Memorie, teatro | Nessun Commento »

harold pinter

Ricordo la prima volta che conobbi la conturbante dialettica delle pieces di Harold Pinter: stavo scrivendo uno sgangherato monologo dal titolo “Fatemici Pensare”, una storia di un tizio che amava starsene in casa a rimuginare sui propri pensieri senza contatti con il mondo esterno. Nel frattempo cercavo ispirazione altrove per delineare la psicologia di questo personaggio, e mi imbattei in “Terra di Nessuno”, capolavoro di proporzioni insondabili, con una ferocia dialogica che ti lasciava senza fiato.

Harold Pinter era così: un turbinio di parole contro parole, un crescendo emozionale ibernato in una piccola ampolla, un continuo collidere tra strati coscienti e persone affamate dell’altro, una tensione fatta di carne e parole.

Ora che ci ha lasciati un immenso buco si è aperto, come una carogna che attende. Un vuoto, un silenzio, un’afasia senza suoni. Vorrei ricordarlo con un celeberrimo dialogo tratto da “Terra di Nessuno”:

“Sei in terra di nessuno. Che non si muove, non cambia, non invecchia, ma che resta per sempre gelida e muta.”

“A questo io brindo.”

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Una sinistra che non c’è più

dicembre 18th, 2008 Posted in Politica | Nessun Commento »

Per me che ho sempre raccattato valori e punti di riferimento nel grande forziere ideologico della sinistra italiana è oltremodo amaro dover ammettere che non esiste più una sinistra italiana e che quel forziere è desolatamente vuoto. C’era una volta la sinistra. Desertificata dal berlusconismo imperante, falcidiata dall’estremismo bertinottiano, disgregata dal più bieco e opportunistico mastellismo, sputtanata dalle nuove tangenti del Sud e dall’inettitudine dei suoi leader, dilaniata dalle continue lotte intestine di correnti e imbonitori dell’ultima ora, sottomessa da una cronica mancanza di figure carismatiche: la sinistra saluta educatamente e si disintegra con garbo davanti ai nostri attoniti occhi.

E noi che faremo? Faremo come una monade leibniziana senza porte nè finestre. Saremo impenetrabili alle vicende del secolo, ci chiuderemo nel bozzolo e tesseremo con ingordigia il placido scorrere delle nostre vite, evitando la pagina politica dei quotidiani, le foto dei grandi leader che dopo aver perso elezioni, credibilità e mezzi sono ancora lì, dopo anni di sconfitte e di parole al vento sono ancorà saldamente lì, abbarbicati alle loro poltrone, ancora lì a ramazzare il nulla, a ipotecare sofismi e demagogia…

Saremo lontani da loro. E apetteremo mille anni un nuovo Berlinguer che non arriverà mai.

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